Login
Per poter commentare o inviare un articolo devi effettuare il login. Se non sei ancora registrato a Rete Epict - Veneto, clicca qui sotto e poi procedi con la registrazione.

Entra...

settembre: 2010
L M M G V S D
« mag    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
Categorie

Articoli marcati con tag ‘OpenSource’

Computer Science Unplugged

Computer Science Unplugged

Computer Science Unplugged è una collezione di attività progettate per insegnare i concetti fondamentali dell’informatica senza l’uso di computer e destinata all’uso nella scuola primaria e secondaria di I° grado. Le attività sono indipendenti da hardware o software e possono essere usate ovunque. Le idee contenute non diventano obsolete e non passano di moda.

Le attività di csunplugged sono state provate e migliorate negli ultimi 15 anni usandole effettivamente nelle classi e nei programmi extrascolastici in molte parti del mondo.

E tutto questo è gratis e rilasciato con Licenza Creative Commons!

Leggi il resto di questo articolo »

JCLIC a scuola…

JCLIC è un programma per creare delle attività educative multimediali, si tratta di un software libero multipiattaforma, funziona infatti su Windows, Linux, Mac e Solaris, è basato sulla tecnologia Java, per utilizzarlo occorre installare la runtime Java.

JCLIC è l’evoluzione in java di CLIC, un programma creato nel 1992 da Francesc Busquest per il ministero dell’educazione del governo autonomo della Catalogna (Departament d’Educaciò de la Generalitat de Catalunya), è basato su standard aperti (utilizza il formato XML) ed è distribuito con licenza GNU GPL.

Il software è completamente tradotto in italiano.

Il sito è disponibile in tre lingue: spagnolo, catalano e inglese. La sezione per il download del programma, e una sezione di tutorial in diverse lingue con un repertorio di attività distribuite con licenza Creative Commons.

Numerose le tipologie di esercizi disponibili: puzzle, associazioni, cruciverba, esercizi di testo, cruci puzzle (wordsearch) e i formati multimediali supportati tra gli altri AVI, MPEG, QuickTime, Flash, GIF animate, WAV, MP3, JPG, PNG. Leggi il resto di questo articolo »

E’ arrivato OpenOffice 3.0

(Fonte: “Il Sole 24Ore”)

È il giorno del rilascio di OpenOffice.org 3.0, la suite open source di produttività personale che mira a raggiungere sempre più utilizzatori, dalla casa all’ufficio, dai professionisti alla pubblica amministrazione, come alternativa gratuita alla più conosciuta Microsoft Office.
Dopo un lavoro di quasi un anno da parte di sviluppatori volontari, alle cui spalle vigila SUN Microsystem, il nuovo Open Office si mostra al grande pubblico con diverse le novità: alla schermata di benvenuto e all’interfaccia rivista e resa meno spartana, se ne aggiungono altre più sostanziali come la compatibilità nativa per il sistema operativo Apple Mac OS X e il supporto per il nuovo formato ODF (Open Document Format) 1.2, l’ultima versione standard ISO.

Attenzione posta anche all’interoperabilità con la suite Office 2007, Open Office è in grado di aprire i documenti con la nuova estensione di Microsoft (.docx, .xlsx, .pptx). Interessanti alcune funzionalità specifiche di alcuni moduli come quello che permette di ridurre le dimensioni delle presentazioni di PowerPoint, utile per esempio per spedirle via posta elettronica, o la possibilità di importare file PDF nel modulo di elaborazione grafica, conservando l’aspetto originale della pagina. Sempre su questo fronte si possono creare documenti “PDF ibridi”, che accumunano la grafica tipica del formato di Adobe con gli elementi di un foglio di calcolo o di un elaboratore di testo.

La collaborazione è un elemento che ha ricevuto diverse migliorie all’interno degli applicativi: nel foglio di calcolo si può intervenire a più mani tra diversi utenti, evitando i conflitti sulle modifiche, nell’elaboratore di testi, ad ogni collaboratore viene assegnato un colore nei commenti per una migliore riconoscibilità in fase di revisione. La versione in italiano è scaricabile da Progetto Linguisitico Italiano di OpenOffice – PLIO e si è aggiunta a quella inglese che si trovava sui mirror da venerdì. Oltre che per Windows e Mac OS, come di consueto la suite è anche disponibile per il sistema operativo Linux. Su richiesta può anche essere spedito a casa o sul posto di lavoro il cd di installazione.
Open Office si compone di cinque moduli principali: Writer, per la videoscrittura corrispettivo di Word; Calc, è il foglio di calcolo che mira a sostituire Excel; Impress, per le presentazioni emulo di Powerpoint; Dbase, come nel caso del più famoso Access è il programma che consente di lavorare sui database; Draw, è infine il modulo grafico.

il sito italiano di eXe

Il logo di eXeLearning.it

In collaborazione con Ideosfera è online da qualche tempo il sito italiano dedicato al software di authoring eXe.

… “Il sito raccoglie documentazione, informazioni, e molto altro ancora sul mondo eXelearning e dei sistemi autore per lo sviluppo di contenuti didattici (Authoring Tools) in lingua italiana. Tutti sono invitati a partecipare!

eXeLearning.it rappresenta uno stimolo alla creazione della prima comunità italiana di utilizzatori di eXe, mediante la costituzione di un forum nel quale incontrarsi, confrontarsi e scambiare opinioni. Vuol essere soprattutto un “luogo” di raccolta di notizie tecniche e aggiornamenti, segnalazioni di bug, consigli e suggerimenti utili per chiunque si trovi ad usare eXe e cerchi un supporto tecnico in lingua italiana da affiancare a quello già esistente sul sito ufficiale.”…

VUE – Visual Understanding Environment

VUE è un progetto della Tufts University del Massachussets con lo scopo di creare uno strumento flessibile per gestire e integrare risorse digitali a supporto dell’insegnamento, dell’apprendimento e della ricerca.

VUE si presenta come un ambiente grafico per la creazione di mappe estremamente flessibile per strutturare, presentare e condividere informazioni in formato digitale.

VUE è disponibile per il download gratuito (previa registrazione sul sito) all’indirizzo http://vue.uit.tufts.edu/index.cfm ; sono a disposizione le versioni per diversi sistemi operativi oltre al codice sorgente. 

mappa, risorse e diapositive create con VUE

RAI – GoodNews – Software Libero

 

Videoguide per eXe

Due videoguide per apprendere l’utilizzo del software di authoring Open Source “eXe“.

Fonte: Ideosfera.

Prima Parte

Seconda Parte

Open Source – Immagini e rappresentazione della realtà

Il quarto e ultimo workshop dedicato al mondo dell’Open Source che si è tenuto presso l’Istituto Commerciale “E. De Amicis” di Rovigo, ha avuto come oggetto la presentazione di software utili per il trattamento delle immagini e in genere di contenuti grafici.

Una breve introduzione sul significato di immagini e/o contenuti grafici nei diversi formati bitmap e formati vettoriali ha permesso di definire le caratteristiche dei diversi contenuti digitali, le loro possibili applicazioni, pregi e difetti.

Si sono fornite le indicazioni utili per una corretta digitalizzazione dei contenuti grafici in particolare per quanto riguarda i parametri della risoluzione.

Leggi il resto di questo articolo »

Open Source – Numeri e Forme

Durante il terzo workshop sull’Open Source, tenutosi presso l’Aula Magna dell’Istituto Professionale ”Rosselli” di Castelfranco Veneto, sono stati presentati i seguenti software per attivita didattiche nelle aree disciplinari di Matematica, Algebra, Geometria.

Leggi il resto di questo articolo »

Open Source – Parole e strutture

Durante il secondo workshop sull’Open Source, tenutosi presso il Secondo Circolo Didattico di Bassano del Grappa, si è affrontato il tema delle applicazioni e dei software utilizzabili come strumenti per una didattica della videoscrittura.

In particolare si è posto l’accento sul fatto che spesso si confonde una didattica che punta all’addestramento dell’uso della tastiera (come nei corsi di dattilografia), dei comandi e strumenti di un software di videoscrittura, con una didattica che dovrebbe tendere, attraverso questi strumenti a migliorare la comprensione e la produzione di testi.

Leggi il resto di questo articolo »